Le attività di Occhio alla Vernal ONLUS

Pubblicato lo studio sui preparati galenici finanziato dall'associazione



Come 'noi della Vernal' abbiamo dovuto imparare, quando ai 'nostri' occhi non bastano più antistaminici e cortisonici per condurre una vita quasi normale, anche all'aperto, dobbiamo ricorrere a colliri con immunosoppressori (CiclosporinaA o Tacrolimus).

Con fondi di Occhio alla Vernal ONLUS, cioè interamente grazie ai vostri contributi, abbiamo potuto finanziare uno studio scientifico che verificasse alcuni interrogativi sulla durata dei composti e sui metodi di conservazione.

Lo studio è stato strutturato non solo per valutare la stabilità delle formulazioni già note, a diverse condizioni e col passare del tempo, ma anche per confermare la fattibilità dell'uso di 'nuove' formulazioni oftalmiche, senza etanolo, e quindi con una differenza notevole sul bruciore provocato agli occhi.

Come ha lavorato il gruppo di ricercatori?
Per semplificare, ad esempio simulando le condizioni reali cui i flaconi possono essere sottoposti: prima e dopo l'apertura, a diverse temperature di conservazione (durante un trasporto non-frigo, in frigorifero o a temperatura ambiente) e con aperture multiple quotidiane, ad esempio.

Quali possono essere gli sviluppi ulteriori di questo lavoro scientifico di base?
Non siamo scienziati, ma semplici mamme e papà, e speriamo:

    • che porti da subito dei miglioramenti per tutti i pazienti e per noi famiglie, permettendo gestioni più facili e agevolando la durata dei colliri (N.B. seguire sempre le indicazioni dei Medici e quelle sui flaconi)
    • che possa costituire la base scientifica per un futuro studio clinico
    • che si possa al più presto raggiungere l'obiettivo di far preparare le 'nuove' formulazioni oftalmiche, senza etanolo, affinché sempre più piccoli pazienti possano usufruire di un collirio che - come minimo - "brucia di meno".

Di seguito riportiamo la traduzione dell'Abstract in italiano. Qui trovate invece lo studio originale (Italiano / Inglese).

ABSTRACT
In questo studio, un metodo quantitativo sensibile basato su cromatografia liquida ad alte prestazioni combinato con spettrometria di massa ad alta risoluzione, Q ExactiveTM-Orbitrap® è stato istituito e applicato per la determinazione degli agenti immunosoppressori ciclosporina A e tacrolimus in nuove formulazioni oftalmiche prive di etanolo per il trattamento della cheratocongiuntivite primaverile. Sono stati studiati diversi parametri di conservazione in termini di temperature di conservazione e condizioni pratiche di utilizzo per valutare la stabilità di tutte le formulazioni durante la durata di conservazione, simulando le condizioni reali e per confermare la fattibilità dell'uso di prodotti senza etanolo. La metodologia era lineare (r2 = 0,995) nell'intervallo di concentrazione 0–200 ng / mL e la sua selettività, precisione, accuratezza e recupero erano tutti entro i limiti richiesti. In condizioni diverse (periodo di conservazione 0–90 giorni, 5–25 ° C, condizioni di apertura / simulazione simulate), i nostri risultati hanno rivelato che entrambi gli ingredienti farmaceutici attivi mostrano una stabilità soddisfacente fino a 30 giorni di conservazione / utilizzo, con un significativo e costante calo della concentrazione della ciclosporina A dopo questo momento in cui la sua formulazione idroalcolica è stata mantenuta a 25 ° C.



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